Suor fatima megna



Madre Fatima, nata Natalina Megna a Vallefiorita (CZ) il 21 dicembre 1949, fu chiamata alla vita religiosa in tenera età. Ella descrive cosi la sua chiamata: "L'incontro di una suora ha incominciato a destare in me il desiderio dì consacrarmi al Signore. La sua bontà, la sua affabilità, la sua gioia, la sua dedizione mi hanno incoraggiato ad abbracciare uno stato dì vita diverso dal comune". Entrò tra le aspiranti dell'Istituto S.Teresa del Bambino Gesù a Salerno il 24 settembre 1962. Qui studiò la sua vocazione e il 28 settembre 1968 indossò l'abito religioso e iniziò il noviziato nella casa generalizia ubicata in Roma in via Tuscolana, 327.
Fermamente convinta della chiamata del Signore, il 31 luglio 1977 chiedeva di essere ammessa alla professione perpetua con queste espressioni: "lo... dopo aver riflettuto a lungo sulla mia vita religiosa, con gioia profonda e cosciente della grande responsabilità che essa comporta, domando di emettere in questo istituto i voti perpetui impegnandomi con l'aiuto di Dio a vivere con pienezza la mia vocazione nella dedizione completa a Dio e ai fratelli". Impegno al quale suor Fatima è stata coerente, curandolo e perfezionandolo momento per momento perché èra chiara in lei la convinzione di quello che deve essere la vera consacrata.
In uno scritto, infatti, ella afferma: "La suora ideale per me è la suora che sa pagare di persona, capace di vivere serena e tranquilla all'ultimo posto e di vedere negli eventi, nelle persone, in tutto ciò che la circonda la volontà di Dio".
Nel 1979 conseguì la laurea in lettere e nel 1988 quella in Scienze Religiose. Si dedicò all'insegnamento per venti anni nella scuola elementare di Roma in via Tuscolana. In questa missione si è fatta amare da una schiera numerosa di alunni che spesso, in età adulta, sono ritornati da lei per consiglio e conforto. Alla notizia della sua scomparsa, appresa dai mezzi di comunicazione, hanno voluto testimoniare il loro affetto verso una persona che sentivano come madre e che aveva seminato nei loro cuori fiducia, speranza, fede nell'amore gratuito che vince sempre. Eletta vicaria generale nel luglio del 1987 e rieletta nel 1993, ha esercitato questa sua corica con amore e responsabilità per ben dodici anni, portando, negli ultimi sei anni, il peso maggiore della Congregazione a causa della malattia di madre Teresa. [i 30 luglio 1999, all'unanimità. Fu eletta superiora generale della Congregazione, carica che ha ricoperta Fino alla tragica morte avvenuta il 28 gennaio 2002 mentre ritornava da Chiclajo (Perù), dove si era recata per visitare la missione fondata da pochi giorni da una suora italiana e due colombiane.
Madre Fatima, persona umile, serena, decisa, affettuosa, profondamente convinta della sua vocazione a cui univa una non comune carica umana, si è fatta quotidianamente guidare dal carisma de! fondatore Francesco Saverio Petagna "Perdersi in Dio con l'amore" fino a raggiungere la meta ardita. Suor Fatima ha amato la Bellezza eterna che vedeva riflessa in ogni fratello e in modo tutto particolare nella tenerezza del volto dei bambini; ha amato la Congregazione volendo con tutte le forze che le suore fossero coerenti alla consacrazione senza nulla risparmiarsi per guidarle verso la meta ardua a cui il Signore chiama i religiosi. Sentiva imperioso il dovere di essere vicina ad ogni suora per cui metteva da parte la paura di viaggiare in aereo quando le si chiedeva la disponibilità di visitare le comunità missionarie per portare loro conforto, sostegno e nutrimento spirituale. Aveva compiuto infatti il decimo viaggio tra Brasile, Colombia, Romania. La sua è stata una vita semplice, quotidiana, a volte caratterizzata dalla monotonia e dalla solitudine, ma vissuta con grande fede nell'amore di Dio che rende eroici fino al martìrio chi si affida a luì come uno strumento nelle mani dell'artista. Resta vivo in tutte l'impegno nel cercare nel silenzio la volontà di Dio e di ricoprire con serena umiltà l'incarico che il Signore affida a ognuno nella sua Chiesa.