dialetto "santulijutu"

Il dialetto di Vallefiorita, deriva dalle varie invasioni che il territorio ha avuto durante la storia.

La prima invasione e' stata della Grecia circa nel 1500 a.c. con la colonizzazione dei Bruzi la Calabria diventa Magna Grecia .
Nel dialetto Vallefioritese sono rimaste delle parole greche come:

camma'ra  = kammara (camera)
amurghi  = amurca (feccia dell'olio)
fha'lona  = fhalona (tartaruga )
petra = petra (pietra)
ceramidi = keramion (tegole)
limitu = Se'maton (confine)
catu = Ka'dos (secchio)
scifhu = Skipos (dove mangiano i maiali)
catuaiu = Catuaiu (magazino)
zi'mmaru = Zimbaru (maschio della capra)
hole'a = Pholea' (nido di uccelli)
spalissu = Aspa'latos (grossa spina)

Dopo la Gracia ci fu' la dominazione Romana dal 300 a.c con il latino, alcune parole che sono tuttora in uso :

vitta = vectis (livido lasciato sulla carne dalla verga )
piessulu = pessulus (scheggia di legno fatta con la scure)
appuajiu = podium (appoggiare)
crivu = crivum (cesta) 
duomitu = domitus (domabile "detto alle piante")
manipula = Manipous (cazzuola)
cotraru = Cotrarum (ragazzo, giovane)

Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente tutta la Calabria, e quindi anche Conca D'Oro (oggi vallefiorita) fu' sotto il dominio di Bisanzio.Alcune parole dell'Impero Bizantino sono ancora rimaste come:

Hano' = Pha'nos (il piano di una casa sotto il tetto)
Lancedha = Lance'a (vaso per l'acqua)
Burraccio = Borce'os (uomo panciuto)
Havu = Havu' (fave) 

Con l'avvento dal mare dopo qualche secolo sono arrivati i Saraceni con la lingua araba, alcune parole sono rimaste dall'arabo come:

Zaccagnu = Zahaju ( recinto per pecore e capre "ovile )
Margiu = Marju (terreno incolto)
Margiuna = Marjun (terreno incolto da molto tempo)
Tumunu = Tumn (50 kg "si dice di solito ai cereali" )
Zaharedha = Zohar (truciolo di legno)

Dal 1500 i Francesi dominano il sud d'Italia quindi anche Vallefiorita, dal Francese sono rimaste alcune parole come:

Accattara =acheter (comprare)
Horgia =forge (fucina)
Bivieri =vivier (vasca per abbeverare gli animali)
Cruoccu =croc (uncino)
Munziedhu=moncel (mucchio)
Ruga =rue (rione)
Cupara =couper (uccidere)
Eccussi' =couci (cosi')
Gucceria =Gusserie (macelleria)

Dopo la dominazione Francese c'e' stata quella Spagnola che e' la lingua piu' vicina all'Italiano.


Il dialetto oggi sta scomparendo, i bambini ed i giovani "specialmente le ragazze" parlano l'Italiano, da una parte e' meglio per la scuola, perche' si apprende subito la materia dell'Italiano.
Io forse la penso all'antica, per me il dialetto e' la cultura sociale di una comunita', dove si fondono tradizioni linguistiche di popoli che adesso si trovano soltanto nei libri di storia.
Vorrei che il dialetto si parlasse, perche' se scompare, se ne va' per sempre un pezzo di noi e delle nostre origini.


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