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Salumi & tradizioni/formaggi
 

Il maiale ed i suoi derivati

Il maiale è il principe della cucina dei Vallefioritesi, non si butta via quasi niente.
Si comincia con l'uccisione a Novembre e si finisce e "Canralevara" a Febbraio.
Prima avviene l'uccisione poi si tolgono i peli con l'acqua bollente con dei coltelli affilati, dopo si "spascia" appende in verticale con la testa verso il basso e si separano tutti i componenti interni facendolo a due "menzini"  metà.
Dalla carne di coscia si ottengono le "suppressati" soppressate e dalla carne di spalla le "sozizza" salsicce, dal collo "u magularu", dalla pancia la pancetta, dalle spalle "i capicodha" ecc.
Con la testa i piedi le orecchie la coda il grasso la pelle e le ossa si fanno i "frittuli", vengono messi a bollire in un grande recipiente di rame "a coddara" dopo 2 -3 ore quando sono cotti  si cacciano le ossa "i  pruppuna",  le cotiche una volta fredde vengono inserite  nelle "lancedha" recipienti di terracotta e colmati con il grasso, in questo modo si mantengono fragranti  per un lungo periodo .
I "frittuli" si preparano circa dopo 3 o 4 giorni dall'uccisione e diventa un banchetto invitando parenti e amici, lo strumento per bollire tutti gli ingredienti si chiama "coddara" non è altro che un enorme pentola di rame,  il tutto viene girato con a "paletta" un mestolo di legno, quando il tutto è cotto si serve a tavola accompagnato da un buon vino rosso locale e sottoaceti.
Ad alcuni piace u "sanguinazzu" sangue del maiale unito a uva passa, noci tritate e vino cotto.
A me invece piacciono i "nzunzuliedhi" il grasso e il magro dei "frittuli" messo in delle "lanciedhi" contenitori di terracotta, sono ottimi da spalmare sulla "pitta cadda" ciambella di pane fatta in casa appena sfornata.  
Le salsicce e gli altri salumi vengono appesi ad affumicarsi nel telaio di canne o bastoni sopra il camino, nel freddo inverno quando se ne ha voglia si taglia un poco di salame e si arrostisce alle brace del focolare e si accompagna il tutto con pane casareccio ed un ottimo vino...

 



       
       
       

 

 

tradizioni/formaggi e latticini

A Vallefiorita si trovano molti allevamenti di pecore e capre e alcune di Mucche, per la maggiore sono piccole produzioni a conduzione familiare,  da poco è aperta una latteria dove si producono ottimi latticini sia di pecora che di mucca.
Le produzioni locavi  principalmente fanno un ottimo  tradizioni/formaggio (pecorino) , e  ricotta. 
Queste specialità vengono fatte ancora oggi con le metodologie antiche, soltanto poche aziende che lo fanno ad uso commerciale usano laboratori  e moderne tecnologie.
Un piatto tipico che mi piace tanto è "a ricotta mpanata" , si prende del pane casareccio si taglia a cubetti e si mette in un recipiente colmo di acqua (io aggiungo 5 -6 cubetti di ghiaccio) una volta che il pane e ben inumidito si strizza togliendo l'acqua versate della ricotta meglio se calda appena fatta in proporzione al pane (100 gr di pane 50 di ricotta) mescolatela bene con il pane e buon appetito, alcuni buongustai invece dell'acqua adoperano il siero della stessa ricotta ...